Il fondista

Organizzò una corsa per tutta Europa per promuovere azioni contro la sedentarietà moderna. Alla fine, stanco, usò i soldi raccolti per pagarsi l’aereo di ritorno a casa.

Partenza emozionante

La notte prima del viaggio uno zaino appoggiato al muro attendeva con ansia l’ora della partenza. La mattina dopo, quando il suo padrone lo prese in mano, lo zainetto per l’emozione slacciò involontariamente la cerniera, facendo cadere a terra tutto il contenuto, cosicché il giovane dovette riordinare tutto e perse l’aereo.

Atterraggio d’emergenza

L’aeromobile volava tranquillo, quando d’improvviso si ritrovò in una tempesta non segnalata, formatasi come per magia. Finito fuori rotta e pesantemente danneggiato, il pilota fu costretto ad effettuare un atterraggio d’emergenza sull’altipiano di un’isola sperduta nell’oceano, dove i passeggeri scoprirono un mondo perduto nel quale si erano evolute strane forme di vita con solo due gambe, due braccia e la pelle di un disgustoso rosa pallido…

L’aereo di latta

Un bimbo giocava con l’aeroplano di latta regalatogli dai suoi genitori, che non potevano permettersi uno di quelli moderni radiocomandati. Il bimbo, però, era felice lo stesso, perché la fantasia può volare anche senza motore.

Paracadutista

Un ometto con l’ombrello si lanciò dal suo aeroplano. Aprì l’ombrello per rallentare la discesa, ma il paracadute improvvisato si ruppe e il malcapitato finì in mare. Sprofondò giù, sempre più giù, fino ad arrivare al Regno delle Sirene, dove scambiò il suo ombrello per una grande conchiglia.

Lo sciopero

Avevo preso quell’aereo proprio all’ultimo minuto. Non avrei dovuto neanche salirci, in verità avrei dovuto viaggiare in treno, ma uno sciopero ferroviario me l’aveva impedito. Forse la ragazza seduta sul sedile accanto al mio, che ho salvato dal soffocamento intervenendo con la Manovra di Heimlich studiata a Medicina, la prossima volta che sentirà dell’ennesimo sciopero sorriderà.